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Parlane con Corinne Cléry · Puntata Zero

Benvenuti. Questa è casa mia. E questo è un divano come tanti — solo che qui, da oggi, si viene a fare una cosa che nelle famiglie si fa troppo poco: parlare.

Mi chiamo Corinne Cléry. Per tutta la vita ho raccontato storie di altri, davanti a una macchina da presa. Poi la vita mi ha dato una storia mia, che non avevo scelto: un silenzio familiare. Anni di distanza, di parole non dette, di segnali che non ho saputo leggere in tempo. L'ho attraversato, e a un certo punto ho scelto di dirlo pubblicamente. So quanto pesa. E so quanto pesa soprattutto a chi non ha un microfono.

( respiro · pausetta )

Voglio essere chiara su una cosa: Parlane con Corinne Cléry non nasce per regolare conti. La mia vicenda personale resta mia, e oggi la guardo con serenità. Nasce per quello che ho capito dopo: che i drammi familiari non arrivano mai all'improvviso. Arrivano a piccoli passi — un silenzio che si allunga, un pranzo saltato, una frase che ferisce e nessuno riprende.

Segnali che sottovalutiamo, perché «in famiglia queste cose si sistemano da sole». Non è vero. A volte si sistemano. A volte, se nessuno li ascolta, diventano voragini.

Qui, in questo salotto, ospiterò chi ha vissuto un distacco, una guerra patrimoniale, un nipote che non può più vedere i nonni. Chi non ha mai potuto raccontare, e sente che raccontare — nella forma che sceglie, anche in anonimato — può essere una liberazione.

Una domanda per volta, un tempo lento. Niente spettacolo. Solo ascolto.

E accanto, alcune volte, ci sarà una voce esperta — uno psicologo, un mediatore, un avvocato di famiglia — perché queste puntate vogliono anche essere utili a capire cosa si può fare, a chi ci si può rivolgere, quali segnali non vanno più ignorati.

Da queste storie sta nascendo anche qualcosa di più grande: Family Low Drama, un progetto senza scopo di lucro, in costituzione, per dare supporto a chi sta vivendo un conflitto familiare e per insegnare a riconoscere i segnali prima che sia tardi.

Se ti riconosci in tutto questo — da qualunque lato della famiglia tu stia — questa casa è aperta. Scrivici. Nessuna storia verrà mai pubblicata senza il tuo consenso esplicito e firmato. Sei tu a decidere come, e quanto, raccontare.

( pausa · sguardo in camera )

Io ho attraversato un silenzio. Adesso vorrei che il silenzio degli altri potesse diventare parola.

Benvenuti a Parlane con Corinne Cléry.

— fine —

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